
Vendita letti elettrici a Udine e in Friuli Venezia Giulia
Siamo lieti di ospitarti sulla pagina di Mobilità&Benessere dedicata al letto ortopedico elettrico per anziani e persone con disabilità.
Il letto ortopedico motorizzato è un comodo elemento di arredo che siamo abituati ad associare a situazioni legate a problemi di salute e ai bisogni delle persone che sono costrette a letto per lunghi periodi.
In generale, il letto ortopedico elettrico è progettato per garantire a qualsiasi utente tutta la comodità e la sicurezza quotidiana di cui ha bisogno sia a casa, sia in struttura ospedaliera, o di accoglienza.
Competenza e le migliori marche
Il letto ortopedico permette alle persone con mobilità ridotta, come gli anziani, i malati, o le persone con disabilità, di riposare e rilassarsi al meglio, infatti, grazie ai diversi movimenti della rete, consente di stabilire la posizione più adatta per dormire, leggere, o mangiare. Inoltre, grazie al fatto che il letto può essere abbassato e fatto avvicinare al pavimento quanto basta, l’utente può scendere in modo agevole e in tutta sicurezza, riducendo gli sforzi dei movimenti e preservandosi dai rischi di caduta.
Il letto elettrico è pensato anche per consentire al caregiver di prendersi agevolmente cura dell’utente evitando sforzi gravosi
Come scegliere il letto ortopedico?
I criteri in base ai quali valutare l’acquisto di un letto ortopedico sono: la corporatura della persona che lo utilizzerà, le sue esigenze in termini di mobilità e relax, o, se è il caso, la patologia da cui è affetta;
Quali tipi di letto esistono?
I letti ortopedici si suddividono principalmente in due categorie: elettrici e manuali. Per definizione, i primi si muovono elettricamente e si gestiscono per il tramite di un telecomando, i secondi richiedono l’intervento di una persona, che opera sulle manovelle che servono a movimentarlo. Mentre il letto manuale è disponibile a una, o due manovelle a seconda che si possa muovere solo lo schienale, oppure sia lo schienale, sia la pediera; il letto elettrico permette tutta una serie di movimenti.
In particolare, il letto elettrico è progettato per poter gestire in maniera indipendente:
– la sezione dello schienale in modo da consentire una posizione comoda per mangiare, o leggere;
– la sezione delle gambe e dei piedi che si può sollevare per favorire la circolazione;
– lo spostamento dell’intera rete da terra verso l’alto per facilitare l’assistenza da parte del caregiver, oppure la discesa dal letto.
La tipologia di rete, solitamente integrata nella struttura del letto, può essere di metallo, oppure in doghe di legno. Dal punto di vista funzionale e in quanto a comodità non vi è alcuna differenza tra le due tipologie di rete ortopedica, tuttavia nel caso in cui l’utente sia bariatrico, la rete sarà necessariamente in ferro perché sostiene meglio il peso durante i movimenti.
Generalmente una serie di accessori completa l’estetica e la funzionalità dei letti per degenza: ad esempio, le sponde laterali di contenimento, che possono essere abbassate e alzate all’occorrenza, l’asta sollevamalati che agevola i movimenti dell’utente allettato e le ruote piroettanti su cui poggia il letto, che sono indispensabili per spostarlo nella stanza, o da un locale all’altro pur essendoci la persona adagiata.
Esistono letti con sponde in metallo o in legno. L’esperienza sul campo, ha portato alcuni produttori a realizzare delle sponde in legno che se si spaccano, a causa delle sollecitazioni subite da utenti particolarmente agitati, non si frantumano in scaglie e quindi evitano che l’utente si ferisca con eventuali schegge.

